Ti aspetto e ti parlo piano

Vaneggiamenti di un padre in attesa

Season 3 Episode 6 – Actarus a rapporto

Caro nipote, ieri sera sono atterrati nell’acropoli etrusca i parmensi (pron. pa”v”mensi). Hanno lasciato la nebbia e le camicie verdi dei folkloristici leghisti e sono scesi a saziarsi di salsicce, formaggi e tartufi (secondo me, c’hanno guadagnato!), portando tanta allegria.

Ora sono le ore 13.50 del 13 novembre 2010 ed ho appena toccato il monolite nero come le scimmie di “2001 odissea nello spazio”. Questo piccolo gesto che ho visto fare a Robin e che ho subito fatto mio, chissà se porterà lo Zio Forrest verso nuove esperienze tecnologiche? Ai posteri l’ardua sentenza, intanto sono qui e ti scrivo due righe di benvenuto. Robin e Puccia stanno facendo un bel regalo al mondo con la tua esistenza: i figli sono le porte d’accesso al futuro ed in te traspondono speranza. 

Ecco perchè per me, Zio Forrest, sei “Actarus”.

Ora non devi sentirti con un peso così grande sulle spalle (e la coscienza), nessuno è un eroe. Tu sii sempre te stesso, non scendere a compromessi, sii generoso, ricorda che la paura è umana e che ogni volta che l’affronti, cresci e maturi. Questo è quello che ti direi se ti avessi adolescente qui accanto a me, intanto mi accontento di “parlarti piano” (come dice il nome del link). Stamane, al mio risveglio, ti ho raccontato di come tua mamma (alias Puccie), da bambina si ribaltò con la sua bicicletta. Un tuffo carpiato di Fantozziana memoria. sai, la venuta di un nanerottolo, in una famiglia porta una ventata di ricordi passati: ognuno apre le “doors” della prorpia mente e tira fuori aneddoti bellissimi e gioiosi.

Qui già hai scarpette, “Fante” (il peluche carillon), le apine… e ancora devi venire al mondo!

“Il bambino non rispose. Rimase seduto lì a capo chino, scosso dai singhiozzi.
Non tocca a te preoccuparti di tutto.
Il bambino disse qualcosa che l’uomo non capì.
Cosa?, disse.
Il bambino alzò gli occhi, il viso sporco e bagnato. Sì, invece, disse. Tocca a me.”

(Cormac McCarthy, The road)

Un giorno mi conoscerai meglio, così avrai tutte le carte in regola per… evitarmi! Già, infatti io sono il “grillo parlante” della famiglia, vado preso a piccole dosi. Sono polemico e testardo, ma vedrai che ti farò morire dale risate!

Ti lascio con un piccolo saggio sul “talento sprecato” (che Robin ha già catturato a mani basse tempo fa): ora dobbiamo scappare che abbiamo appuntamento con un altro regalo per il tuo cuginetto Marco che ti aspetta e ti sovrasta di appena due anni!

Vai Actarus, tra le stelle sprinta e va!

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3 commenti»

  serpichetto wrote @

Adesso che m’avete dato le chiavi del giornalismo internet… e chi vi salva dalle mie tematiche???

  Geom Alfieri wrote @

Nicolo ci salverà tutti!! Saremo tutti presi a guardar lui e nessuno ti presterà più ascolto… Ahaha
Complimentoni per il primo articolo di blog, e aspetto con ansia il prossimo. E’ un altro miracolo imputabile al Niconanerottolo 😉

[…] This post was mentioned on Twitter by epelucheita, Andrea Geom Alfieri. Andrea Geom Alfieri said: Dopo la mamma ho convinto pure lo Zio! Season 3 Episode 6 – Actarus a rapporto: http://t.co/Xxgow7i […]


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