alti e bassi, vento in faccia, vuoti e rilanci, sospinto da mani rassicuranti o fermi in attesa di una spinta che sembra non arrivare.
La vita è un’altalena piccolo figlio mio, e vorrei ogni volta che lo sguardo si fa cupo tu possa ricordare questa immagine:
Questa è stata la prima volta che hai “affrontato un’altalena” e vorrei che “no matter what” fosse il tuo modo di affrontare la tua vita, ridendo con lei sempre e comunque.
« Il senso della vita non e’ qualcosa in cui ti imbatti per caso, come la soluzione di un enigma od il premio di una caccia al tesoro.
Il senso della vita e’ qualcosa che costruisci vivendo: a partire dalla tua storia, dai tuoi affetti, dall’esperienza umana che ti viene trasmessa, dal tuo talento e dal tuo sapere, dalle cose in cui credi, dalle persone che ami, dai valori per cui sei disposto a sacrificare qualcosa.
Gli ingredienti ci sono tutti. Tu sei l’unico che puo’ fonderli in quel disegno che sara’ la tua vita.
Fa che sia una vita piena di dignita’ e significato per te.
Se sara’ cosi, allora il bilancio dei successi e dei fallimenti sara’ secondario »
John Gardner
« Cammino lento come qualcuno che viene da lontano e non si aspetta di arrivare » Borges
Noi viviamo almeno due volte, siamo pagine di un libro.
Siamo nella mano di chi scrive come negli occhi di chi legge;
Siamo i volti e le voci diverse dei nostri animi cangianti e siamo negli sguardi diffidenti di chi ci guarda; avvolti nelle nostre incomprensibili luci ed impenetrabili ombre come nelle loro. Siamo, maschere ed armature costruite frammento dopo frammento in momenti di vita ormai dimenticati. Siamo incomprensibili voci che chiedono solo di essere ascoltate, per vivere e per capire.
Altro non siamo che storie, impacchettate di personaggi, sensazioni, paesaggi, come nelle pagine di un libro.